Djset: Black Powa

GIOVEDì 21 MAGGIO 2015
BLACK POWA – black music from 60es to Baltimore

dalle 22:00 al 38 di via Zamboni (Università), Bologna

– djset w/ Guenda & Kyna
– performance video Made in Woman/Granata

Il fascino della musica black si cela nella sua storia e nei suoi messaggi, nelle vite sofferte dei suoi musicisti, nella voglia potente di riscatto, fermandoci prima del pimp e del gangsta rap come scelta stilistica, rimanendo negli anni settanta, quando le battaglie dei diritti civili richiamavano ogni cittadino e soprattutto afroamericano a dare il suo contributo e ad aprire ad un momento epocale nella storia degli Stati Uniti che non sarebbe più tornato. In una miscela esplosiva che pareva incontrollabile coesistevano più forme di lotta: intrecciandosi con femminismo, pacifismo e movimenti per i diritti omosessuali, la lotta per l’autodeterminazione degli afroamericani, affrontata con la fierezza della propria appartenenza, cancellerà per sempre il destino remissivo degli schiavi.

Vogliamo celebrare quelle intenzioni insieme a
Sly And The Family Stone, Funkadelic, Isley Brothers, Jimmy Castor, Nina Simone, Gil Scott Heron, Unisputed Truth, Last Poets, Curtis Mayfield …

Say It Loud. I’m Black And I’m Proud – James Brown*

*James Brown, malgrado le varie contraddizioni del personaggio e anche le ambiguità politiche, fu il primo musicista afroamericano a comprendere di dover farsi carico di tutti gli aspetti della sua arte. Fondò etichette ed emittenti radiofoniche, affittò i teatri per i suoi show; sia per controllarne la gestione finanziaria, sia perché sapeva che il mondo bianco americano avrebbe corrotto il funk, rubandolo e restaurandolo a suo piacimento, buttando via lo spirito rude e libero di questo genere musicale, insieme ad un’eredità unica da custodire e diffondere con rispetto.

UNDERGROUND MOVEMENT
https://www.facebook.com/events/845640038848144/
“Per la prima volta a Bologna un evento gratuito che unisce undici diversi spazi (Granata, InContext, L’archivio, Link, Mikasa, Oz, Spazio Malvagio, StudioBUM, MenoUnoLab, Kilowatt, Zona Universitaria) a numerosi soggetti culturali italiani ed internazionali, alcuni molto diversi tra loro, ma tutti accomunati dalla stessa attitudine indipendente.
Un festival diffuso, che mette insieme decine di appuntamenti su quattro quartieri differenti (San Vitale, San Donato, Navile, Porto), con un programma interdisciplinare che spazia dallo sport alla letteratura, passando da street art, tavole rotonde, musica live, produzione audio/video, presentazione di libri, temi quali innovazione, recupero e riciclo.”